Perdersi nei vigneti di Langhe e Roero

Itinerario tra le colline piemontesi patrimonio UNESCO: ricche di vigneti, noccioleti e curve da pennellare. Un giro in moto nelle terre del Barolo e Barbaresco.

PercorrenzaDa 250 a 1000km, a seconda del vino bevuto
TempoDa 4 ore a 4 giorni, a seconda del vino bevuto
PeriodoTarda estate se volete vedere le viti cariche d’uve o la vendemmia
AbbigliamentoA seconda della stagione, le quote sono basse e le temperature abbastanza costanti
RifornimentiBenzinai frequenti sulle arterie principali, vinerie e cantine lungo tutto il percorso

Con l’arrivo della primavera abbiamo sfruttato la prima bella giornata di sole per un giro senza meta tra le colline di Langhe Roero, luoghi incantevoli dove si producono vini pregiati.

Sono proprio i vigneti a plasmare il panorama, interrotti ogni tanto da qualche boschetto incolto o estesi noccioleti in cui si coltiva la Tonda Gentile Trilobata, l’ingrediente base della prelibata crema Gianduja.

Il nostro invito è di non seguire un itinerario preciso, ma di perdervi tra le dolci curve delle colline con l’obiettivo di raggiungere qualche località interessante.

Che siate amanti o neofiti delle uve nebbiolo, dovrete passare per Barolo e Barbaresco ad assaggiare i maestosi DOCG famosi in tutto il mondo: parcheggiate la moto davanti ad una delle molte cantine visitabili e godetevi una degustazione, ma senza esagerare!

Osterie, trattorie ma soprattutto le tradizionali piole non mancano. Se vi verrà fame in Alta Langa consigliamo di fare un salto alla trattoria Il Muletto (via Roma 13, Levice): si pranza praticamente in casa della famiglia che gestisce il locale, con menù a base di piatti della tradizione piemontese (20-25€ vino incluso). La prenotazione è obbligatoria (tel. 0173 833120), ma se siete in pochi potrebbero accettarvi lo stesso!

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