Sapori di Piemonte e Liguria: Langhe e Appennino Ligure in moto

Sapori di Piemonte e Liguria: Langhe e Appennino Ligure in moto

Tour motogastronomico da affrontare in almeno 2 giorni per assaporare con calma vini, delizie e le centinaia di curve che si snodando a cavallo di Piemonte e Liguria, tra i colli delle Langhe e i monti dell'Appennino.

Percorrenza250 km
Tempo2 giorni, per poter gozzovigliare allegramente
PeriodoStrade aperte tutto l'anno, ma è sconsigliato arrampicarsi sui passi appenninici in presenza di freddo e neve
AbbigliamentoMultistrato per essere pronti al freddo in quota
EquipaggiamentoBorsa frigo (per pesto e ravioli!)
RifornimentiBenzinai pressoché ovunque sul percorso

Uscite di casa di buon mattino e cercate di raggiungere Bra intorno alle ore 10, armatevi di un buon bocconcino di pane e farcitelo con la famosa Salsiccia di Bra: va mangiata cruda e deve essere freschissima. Compratela alla macelleria Milanesio in via Vittorio Emanuele II n° 10, dove pare sia stato inventato questo gustoso insaccato.

Tappato il buco nello stomaco sarete pronti per affrontare le centinaia di curve che vi separano dalla pausa pranzo.

Seguite la SP661 verso Sud, arrampicatevi sulla collina di Cherasco e attraversatene lentamente il centro storico. Passato il ponte sul Tanaro cominciano le colline coperte dai vigneti, ma soprattutto il divertimento. Superiamo l’abitato di La Morra e dopo aver pennellato un po’ di tornanti potrete fare una pausa alla Cappella del Barolo: le sue mura variopinte spiccano sullo sfondo dei filari di uva nebbiolo.

Tornate alla SP3 e proseguite verso Sud per raggiungere Barolo, piccolo abitato famosissimo per il maestoso vino che si produce nei dintorni. Seguite le indicazioni per Dogliani, zona di produzione del Dolcetto, arrampicatevi sulla sommità della città vecchia dove troverete un bel punto panoramico e la singolare Panchina Gigante Azzura.

Imboccate la SP661 e cercate di trattenervi dall’esagerare con il gas: il paesaggio merita di essere assaporato al passo giusto. Lentamente le vigne lasciano spazio ai noccioleti, altro tesoro del basso Piemonte.

Dovrebbe essere quasi ora di pranzo, fermatevi alla Trattoria da Lele: mangerete ottimi piatti piemontesi e potrete assaggiare il formaggio DOP di Murazzano. Il proprietario assicura che nel periodo giusto si può trovare l’autentico tartufo delle Langhe… un motivo in più per tornare da queste parti!

Offroad in Langa
Offroad in Langa
La Panchina Gigante Azzura di Dogliani
La Panchina Gigante Azzura di Dogliani
Paesaggio lungo l'Itinerario Napoleonico
Paesaggio lungo l’Itinerario Napoleonico

Risalite sulle vostre moto e proseguite sull’Itinerario Napoleonico, strada tracciata nel 1796 da Bonaparte durante una serie di battaglie contro l’esercito austriaco: oggi è un nastro d’asfalto perfetto, fatto di ampie curve veloci solcate da orde di centauri motorizzati. La SP661 finisce in una rotonda proprio nel centro di Montezemolo. Ai margini della rotatoria si trova la Locanda da Michelle, con il parcheggio invaso da moto sportive.

Proseguite verso Millesimo, entrate in Liguria e buttatevi a capofitto nell’Appennino Ligure in direzione del Lago di Osiglia. In prossimità della diga verrete portati in quota da una serie di stretti tornanti immersi in un bosco che sancisce un netto cambio di ambiente rispetto alle dolci colline addomesticate delle Langhe. Quest’inverno le precipitazioni sono state molto scarse ed il lago artificiale ne ha risentito parecchio.

Continuate a scalare l’Appennino fino ad arrivare alla sommità, dopo un breve tratto in discesa incrocerete la SP490 del Colle Melogno: con un po’ di fortuna da qui potreste scorgere la Corsica. Proseguite fino al borgo medievale di Verezzi, dove è consigliabile prenotare un B&B per la notte.

Parcheggiate la moto e godetevi una passeggiata nella natura sulla rete di sentieri organizzata dal Comune oppure visitate il percorso turistico delle grotte di Borgio Verezzi.

Per la cena andate a colpo sicuro e prenotate un tavolo con vista panoramica nella seicentesca Osteria Saracena del Bergallo: troverete piatti esclusivi del territorio e ed il pescato del giorno, tutto innaffiato dai migliori vini liguri.

Il giorno successivo potrete svegliarvi con calma, rimontare in sella e lasciarvi trascinare dalla forza di gravità fino alla Strada Statale 1, la romana Aurelia. Tenete il mare a sinistra, guidate in direzione Ovest fino a Ceriale e fermatevi al Raviolificio San Giorgio: qui troverete meravigliosi ravioli di carne e buraxe (borragine), trofie fresche, pesto a volontà.

Meglio tenere pronta una borsa frigo nelle valigie laterali!

Superate Albenga e godetevi qualche spettacolare curva a ridosso del mare: in men che non si dica arriverete ad Alassio, dove potrete darvi allo shopping, prendere un po’ di sole o tentare il primo tuffo della stagione!

Il prossimo obiettivo è, ovviamente, il pranzo! Questa volta niente location particolari o piatti elaborati, puntiamo dritto alla sostanza tornando sui nostri passi fino ad Albenga e poi risalendo la vallata sulla SP582 per fermarci al Bar Sport di Cisano sul Neva, locale dal nome improbabile che nasconde eccellenti piatti tradizionali ad un prezzo incredibile. Prenotazione obbligatoria (DOVETE assaggiare i ravioli fatti a mano!).

L'eleganza senza tempo del Ristorante Bar Sport
L’eleganza senza tempo del Ristorante Bar Sport

Riprendetevi dal pranzo e preparatevi ad affrontare il Colle San Bernardo: la strada non scherza affatto e vi porterà da 0 a 957 metri sul mare in men che non si dica, per poi ridiscendere velocemente a Garessio.

Se vi sentite intrepidi (ed il meteo lo permette) potrete raggiungere l’ultima tappa del tour arrampicandovi alla Colla di Casotto (1379 metri sul mare), oppure aggirare le montagne percorrendo la SS28 fino a Ceva.

In entrambi i casi la tappa finale è al Santuario di Vicoforte, chiesa monumentale tra le più importanti del Piemonte e caratterizzata dall’enorme cupola ellittica, la più grande al mondo con questa forma (alta 74 metri, lunga 37,15 metri sull’asse maggiore e 24,80 metri sull’asse minore). Da qui potrete raggiungere comodamente Mondovì e l’autostrada Torino Savona.

Persi nella nebbia al colle San Bernardo
Persi nella nebbia al colle San Bernardo
L'enorme cupola del Santuario di Vicoforte
L’enorme cupola del Santuario di Vicoforte

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